Il giardino privato, una pertinenza dell’alloggio situato al piano rialzato dello stabile di via Napione 6, si estende per circa 300 metri quadrati. Con accesso carraio dalla via e un affaccio panoramico sul Lungo Po Machiavelli e sul sottostante Lungo Po Fred Buscaglione, il giardino ha una vista che spazia dal colle di Superga fino al monte dei Cappuccini e al Valentino. La casa, risalente al XIX secolo, è situata nell’area bonificata dell’ex Borgo del Moschino, e la famiglia Maiorca vi risiede dal gennaio del 1941.
Durante la seconda guerra mondiale, il giardino fu oggetto di un bombardamento alleato, che lasciò un grosso cratere danneggiando anche la terrazza. L’altro giardino dello stabile subì l’impatto di un’ulteriore bomba che causò danni alla facciata sud.
Nei decenni successivi, il giardino è stato oggetto di varie trasformazioni e restauri. Le aiuole sono state delimitate con marmo travertino, la pavimentazione della terrazza è stata rinnovata con pezzature di quarzite bargiolina bicolore, nei vialetti sono state posizionate lastre di Luserna e ciottoli del fiume Ticino e la vasca interrata dove fioriscono le ninfee è stata restaurata e rinnovata.
Gli alberi e i fiori nel giardino compongono una variegata combinazione di esemplari, alcuni dei quali vantano anche settant’anni di vita, altri sono stati introdotti più di recente. Le ortensie e l’agnocasto sono presenti da sempre, all’ombra di una magnolia maestosa. Le palme, il melograno e varie specie da frutto si accompagnano alle diverse tonalità di rosa e giallo delle rose. La terrazza e la recinzione fronte Po sono adornate con piante di agave in vasi di terracotta e un’area del giardino è dedicata all’orto domestico. Nell’arco delle stagioni si alternano le fioriture di calle, glicini, viole, ellebori, anemoni e begonie.

